Origami d'Autrice - Sculture origami, Meditazioni in movimento, Aquiloni da parete

Tappeti nomadi e Carte volanti

mostra di Luca Rendina e Luisa Canovi
Spazio Gheroartè - Stazione F.S Corsico (MI)
6 maggio 2010

<b>Gheroartè</b> <b>Gheroartè</b> <b>Gheroartè</b> <b>Gheroartè</b>

Sculture di carta: Kami

Ho scoperto l'origami, l'arte giapponese del piegare la carta, mentre studiavo all'Accademia di Belle Arti di Venezia e da quel momento la carta è diventata il materiale espressivo di tutto il mio lavoro negli anni successivi.

Le sculture Kami prendono il nome proprio dalla carta. Nella scrittura giapponese ci sono due ideogrammi con significato diverso ma identica pronuncia: kami, carta e spirito divino.

Questa affinità ha legato in modo indissolubile la carta agli dei ammantandola di sacralità, lavorare con la carta coinvolge così sempre anche lo spirito.

Le forme di questo lavoro origami sono ispirate agli spiriti che abitano negli elementi della natura, i kami dell'acqua, del fuoco, delle rocce, degli alberi, degli animali...

Il procedimento per arrivare alle geometrie essenziali delle sculture è ispirato all'insegnamento delle Arti Zen: esercizio e studio del gesto per arrivare alla spontaneità della forma libera.

Ogni scultura è creata da una sequenza di pieghe che variano di numero e proporzione ma sempre legate tra loro da una regola matematica.

<b>Hashi - ponte</b><b>Hi - Fuoco</b><b>Kokoro (cuore)</b><b>Kumo (nuvola)</b><b>Kangae (pensiero)</b><b>Taki (cascata)</b><b>Nami (onda)</b><b>Tooi (lontano)</b><b>Komichi (sentiero)</b><b>Ha (foglia)</b><b>Hitomi (sguardo)</b><b>Kai (conchiglia)</b>

Meditazioni in movimento

La carta e l'origami mi hanno sempre ispirato l'idea della leggerezza, dell'eleganza, del movimento. Il grande amore per le sculture mobili di Alexander Calder ha indicato la strada per dare il soffio vitale alle creature figurative e astratte che andavo creando.

Per anni le ho chiamate sculture mobili percependo che non era il nome giusto, qualcuno mi suggeriva nomi poetici, divertenti e strampalati senza mai trovarne uno adatto.

La frequentazione con la cultura Zen e le pratiche artistiche di meditazione attiva mi hanno illuminato nella scelta del nome. Le Meditazioni in movimento sono leggere costruzioni di forme di carta che danzano sospese ad un filo. Ogni singola forma è al tempo stesso libera e legata alle altre così che ogni piccolo movimento dell'una si trasmette all'altra e all'altra ancora con un imprevedibile ma fluido e armonico movimento. Guardarle mentre giocano nello spazio rilassa il corpo e la mente trasportando lontano i pensieri a pacificando il cuore e lo spirito come nella più pura forma di meditazione.

<b>Pesci blu</b><b>Fra il bianco</b><b>Foglie d'autunno</b><b>L'inifinito 8</b><b>Pioggia di cristalli</b><b>Una goccia rossa</b><b>Pesci blu - video</b><b>Fra il bianco - video</b><b>Foglie d'autunno - video</b><b>L'inifinito 8 - video</b><b>Pioggia di cristalli - video</b><b>Una goccia rossa - video</b>

Aquiloni da parete

La pratica dell'origami mi ha portato ad incuriosirmi sulla cultura della carta e di tutto ciò che con la carta si può fare. Fra le tante scoperte mi avevano affascinata in particolare gli aquiloni e per un certo periodo mi ci sono dedicata.

Costruire un aquilone significa pensare e realizzare una forma esteticamente piacevole che andrà a vivere la sua vera vita nel cielo. Non mi sono mai preoccupata tantissimo degli aspetti tecnici e scientifici del volo ma quasi sempre i miei aquiloni di carta riuscivano a sollevarsi nell'aria.

Tante volte però la stessa meravigliosa carta non riusciva a tornare a terra sana e salva. Catturati da altri aquiloni, strappati da venti troppo forti, attirati dalle onde del mare i miei aquiloni terminavano la loro intensa ma effimera esistenza. Un giorno ne appesi uno a una parete e mi sembrò che fosse felice, un aquilone da casa, un po' come un felice gatto domestico.

L' Aquilone da parete è il desiderio di cielo e di mare dentro la città, è il desiderio di colore e di movimento nei giorni fermi e bui, è il desiderio di volare anche dove non si può.

<b>Giunco in volo</b><b>Tato-Tako giallo</b><b>Indaco cielo</b><b>Arcobaleno di stelle</b><b>Respiro del sale</b><b>Pesci colorati</b><b>Kami (carta)</b><b>Hito (uomo)</b><b>Tako (aquilone)</b><b>Kaze (vento)</b><b>Kami (dio)</b><b>Carte volanti</b>