Origami non Solo - L'arte dell'inchiostro fluttuante (suminagashi)

Origami Do offre la propria esperienza per giornate di rilassamento con la carta e benessere creativo col suminagashi a richiesta di piccoli gruppi: centri culturali, beauty farm, aziende ecc.

Il Suminagashi

Suminagashi è l'arte giapponese degli inchiostri fluttuanti. Poco dopo l'anno 1000 si diffonde presso la corte dell'imperatore un gioco divinatorio in cui si poteva leggere il destino nei segni che il pennello da calligrafia lasciava nell'acqua. Il sumi (bastoncino di inchiostro di china) infatti galleggia sull'acqua formando linee morbide e sinuose che danno origine a fascinosi disegni. Per catturare questi disegni vi si appoggia un foglio di carta di riso che ne assorbe le tracce scure.

Negli anni il suminagashi si perfeziona trasformandosi in tecnica decorativa per realizzare carte di grande pregio artistico e legale (ogni foglio è un pezzo unico) e i disegni degli inchiostri che fluttuano diventano lo sfondo di paesaggi e ritratti. Le forme che il suminagashi evoca sono quelle della natura, rocce, cieli tempestosi, colline lontane, tronchi d'albero, onde del mare e ogni cosa fantastica vi si riesca a leggere.

            

La tecnica è molto semplice ed essenziale, si scioglie un po' di sumi in una pietra d'ardesia da calligrafia e se ne raccoglie una goccia con un pennello morbido. Sull'acqua contenuta in un recipiente largo e piatto si appoggia la punta del pennello e si forma una piccola macchia nera. Con un altro pennello intinto in una sostanza leggermente oleosa si tocca la macchia che immediatamente si apre espandendosi verso l'esterno. Si ripete l'alternarsi dei due pennelli fino a che si sente che il disegno non richiede più alcunché. Allora si raccoglie l'immagine ponendo un foglio bianco sull'acqua fino a completo assorbimento. L'acqua rimane pulita e tutto il disegno si trasferisce fra le fibre della carta.
Poiché l'inchiostro viene trasportato dall'acqua in modi sempre diversi in relazione al momento e allo stato d'animo dell'artista, l'artista stesso è il primo a meravigliarsi del proprio disegno, come se una mano dall'alto l'avesse guidato a tracciare forme a lui sconosciute.

La magia di questo procedimento ha affascinato non solo gli artisti e i loro estimatori ma anche i monaci zen che hanno fatto del suminagashi una tecnica di meditazione attiva.
Attraverso i disegni fluttuanti sull'acqua si raggiunge infatti un completo stato di rilassamento e di benessere nella semplice gestualità rituale e nella inaspettata abilità artistica.
Applicazioni scientifiche dimostrano che attraverso l'acqua si trasmettono situazioni emotive e il suminagashi è uno specchio dell'anima semplice ed efficace per scoprire anche ciò che non si conosce di se stessi. Oppure un bellissimo gioco per fare disegni belli.